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martedì, 20 ottobre 2009

si cammina per 4h segnavia E1


  A Pavia si percorre il ponte coperto sul Ticino in direzione Borgo Ticino, si gira a destra e si scende sul sentiero d'argine. Si segue il percorso lungo il fiume, si supera il lido e si attraversa un ambiente bellissimo tra le lanche, di straordinario interesse naturalistico.Si giunge a costeggiare un canale e si sale sulla strada d'argine fino al bivio a destra per il bosco Mezzanone; si passa un ponticello e, a un trivio con una casetta sulla destra, si prende lo sterrato di fronte. Giunti a pochi metri da una casa, si imbocca un evidente sentiero a sinistra che, dopo un tratto rettilineo, attraversa a destra e poi a sinistra un campo; uno scalino sul ciglio del terreno porta a un sentiero che si prende a destra; si nota il paletto del segnavia. Una piacevole passeggiata tra i campi porta al ponte di barche di Bereguardo.

! itinerario anche per MTB


A Bereguardo, circa 2 km dal ponte, autolinee SILA per Pavia


vieverditicino

postato da: violaamore alle ore 14:58 | Permalink | commenti
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mercoledì, 14 ottobre 2009
  La Martesana offre una straordinaria greenway che collega Milano all'Adda, per una lunghezza di circa 30 km pianeggianti; il percorso è dedicato a ciclisti e camminatori, ed è ottimamente segnato. a Milano si prende in via Melchiorre Gioia, a Greco, e cammina in direzione est fino Cassano d'Adda, dove gira a sinistra e prosegue parallelo al fiume fino a incontrare l'argine dell'Adda, anch'esso ciclabile.

Se si percorre l'Adda verso Lecco, si raggiunge Paderno e l'itinerario di Sartirana

  il sito della ciclovia dei laghi lombardi

  noleggio bici a Milano, pagina di Google


Martesana
postato da: violaamore alle ore 14:44 | Permalink | commenti
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martedì, 22 settembre 2009
si cammina per 1h40'   segnavia I I
 
  Partenza dal valico degli Eremiti, a circa 4 km da Voltaggio (AL) in direzione Marcarolo; si inizia l'escursione al bivio per Bosio.
  Si segue la carrozzabile per Marcarolo e sulla destra si prende in discesa un sentiero segnalato; si guada un corso d'acqua e si sale su roccette; l'ambiente è selvaggio e solitario. Il sentiero passa tra gli arbusti e raggiunge l'alveo del torrente Gorzente, in uno scenario meraviglioso. Oltre una breve deviazione che supera una frana, si cammina in zona umida vicina al torrente; in questo punto si deve fare attenzione al segnavia;
attraversato un prato, si raggiunge la casa del custode dei bacini artificiali della Lavagnina.

  Traversata fino a Lerma, un'ora di cammino, seguendo la strada dalla casa del custode; a un bivio si prende a sinistra e si raggiunge Lerma; autobus SAAMO per Ovada.

  Visita il sito del Parco naturale delle Capanne di Marcarolo
 
postato da: violaamore alle ore 20:32 | Permalink | commenti
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giovedì, 07 maggio 2009

lunghezza 22,5 km pendenza max 10,5 %

  Dal centro di Carrara si seguono le indicazioni per Campo Cecina, Gragnana e Fosdinovo; la strada sale in modo anche impegnativo: dopo il terzo chilometro si tocca la pendenza massima del 10,2 %. Si scalano alcuni tornanti e si sale fino a raggiungere (12 km ) un bel tratto in falsopiano. La pedalata è piacevole, la vista meravigliosa: il panorama spazia dalle alpi Apuane alla Lunigiana, dalla Versilia alla foce del Magra e ai promontori spezzini.

  Si continua a pedalare in falsopiano fino a un bivio dove si segue l'indicazione per Fosdinovo; in discesa si raggiunge questo bellissimo paese, meritevole di una sosta. Dopo Fosdinovo si scende ripidamente in spendida panoramicità fino a Sarzana.

treno più bici: le stazioni di Carrara Avenza, a circa 5 km dal centro città, e di Sarzana sono sulla linea Genova - La Spezia - Roma

postato da: violaamore alle ore 14:37 | Permalink | commenti
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sabato, 28 febbraio 2009

si cammina per 1h 30' anche per MTB

  Partenza dalla stazione di Macherio - Canonica, linea Milano - Molteno - Lecco.

  Si scende sul Lambro e, dopo il ponte, si segue a destra la carrozzabile per Arcore; dopo alcuni metri si prende a sinistra una sterrata che sale nel bosco in bell'ambiente. Giunti in piano, dopo 1,2 km di cammino, in vista dell'abitato di Corrazzana, si scende a sinistra per un ripido sentiero che porta al torrente Pegorino. Si gira a destra e si risale il rio, in uno scenario bellissimo, guadando il corso d'acqua più di dieci volte. Dopo 5,6 km si incontra la strada che a sinistra porta a Triuggio e Canonica.

  GUIDA CONSIGLIATA: Lombardia in MTB, vol. III, Brianza e dintorni di Milano, Ediciclo editore

Lambroil fiume Lambro

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sabato, 28 febbraio 2009

si cammina per 3h 30' segnavia bandierina bianco-rossa CAI

  Partenza dal monumento di Pertuso, linea VAL BORBERA, Arquata Scrivia - Cabella Ligure, tel. 0143 919561. Si percorre la passerella in legno sul torrente Borbera e si comincia a salire sulla roccia di conglomerato fino a raggiungere il panoramicissimo crinale. Si passa il monte Cravasana, 870 m., e si cammina in un bel bosco fino a raggiungere Roccaforte Ligure, ameno paese a 704 metri d'altitudine.

postato da: violaamore alle ore 08:47 | Permalink | commenti
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venerdì, 02 gennaio 2009

si cammina per  2h 30'    segnavia  parziale

  Partenza da Ottone (PC),  linea ATP  Genova - Torriglia - Ottone; linea TEMPI Piacenza - Bobbio - Ottone

  Dalla piazza di Ottone si segue la carrozzabile per Ottone Soprano fino a incontrare la statale 45 che si percorre per 2 km fino a Valsigiara; il traffico è inesistente... A Valsigiara si mantiene la statale; quando l'asfalto comincia  a  salire si imbocca l'evidente sentiero a sinistra della strada; il segnavia è un bollo bianco con un fiore; ai bivii si trovano anche cartelli della Via di Genova.

  Il sentiero attraversa i campi sul Trebbia, poi sale verso Losso; si taglia la statale, si entra nel paese e si torna a seguire l'asfalto; adesso le viste sul fiume sono impressionanti. Si segue la strada  fino a un passo nel muretto paracarri (fare attenzione al segnavia); si scende ripidamente fino a raggiungere le straordinarie anse del Trebbia. Da là il sentiero risale alla strada in prossimità di Ponte Organasco, meta dell'escursione. Ritorno a Ottone con corriere TEMPI o ARFEA (linea Varzi - Ottone).

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lunedì, 06 ottobre 2008

per mountain bike se si segue la deviazione per palude Brabbia e lago di Comabbio; sulla pista del lago di Varese si può provare anche la bici da strada

  Il lago di Varese è percorribile grazie ad una splendida pista di 27 km che segue il circuito del bacino lacustre. Il  fondo è compatto e il percorso è quasi del tutto dedicato, a parte gli attraversamenti dei paesi. La pista è ottimamente segnalata, i pochi saliscendi sono facili; il percorso può essere intrapreso da un qualsiasi paese affacciato sul lago.  Nella parte meridionale dell'itinerario, vicino a Cassinetta Rizzone, si può, con una deviazione di circa 5 km, raggiungere la palude Brabbia e il lago di Comabbio. Dal percorso del lago di Varese ci si porta su una strada asfaltata, la si segue verso Cascinetta e si individua sulla sinistra un percorso che costeggia la palude (con punto d'osservazione birdwatching); oltre un capannone si gira a sinistra, poi a destra per Varano Borghi, si scende verso Boffalora, sigira a sinistra, si sottopassa la ferrovia e si scende fino a incontrare il lago di Comabbio, costeggiato da una pista ciclabile.

  Per la palude Brabbia e il lago di Comabbio, Guida Ediciclo, Lombardia in MTB, vol. III

Comabbioninfee sul lago di Comabbio

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domenica, 25 maggio 2008
cliccate sull'immagine per il sito di Eurovelo
postato da: violaamore alle ore 12:44 | Permalink | commenti
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mercoledì, 27 febbraio 2008

La partenza  è alla stazione di Paderno-Robbiate, sulla linea Milano - Monza - Bergamo. Dalla stazione si raggiunge in breve il fiume Adda, costeggiato da uno splendido sentiero. Superato il  traghetto di Imbersago si  raggiunge il delizioso borgo di Brivio dopo 9 chilometri di pedalata. Sul lungolago del paese si nota il segnavia in legno del percorso CAI numero 1; lo si segue, incontrando subito le splendide ondulazioni della campagna circostante (c'è anche una bella salita su pavé). Dopo mezz'ora di escursione si arriva al lago di Sartirana, meraviglioso bacino naturale dall'incantato scenario; un sentiero ne permette il circuito.

Dopo il lago, seguendo il sentiero 1 si può chiudere l'anello a Paderno d'Adda.

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venerdì, 25 gennaio 2008

si cammina per 3h segnavia 1


  Partenza dalla stazione di Canzo, linea le Nord Milano Cadorna – Canzo – Asso. Dalla Canzo si seguono le indicazioni per la fonte Gajum, bella località dove si individua il segnavia. Il sentiero sale in ambiente boschivo costeggiando un torrente; si superano le case di Alpe prima (punto di ristoro) e si cammina tra rocce nude con straordinarie viste che spaziano sulla Padana e l'Appenino. Si prosegue salendo fino a una sella che si apre meravigliosamente sul lago di Lecco e, a destra, si segue l'impegnativo sentiero di cresta che porta ai 1373 metri del Corno occidentale, splendido punto panoramico.

canzovista dalla sella dei Corni di Canzo

postato da: violaamore alle ore 19:20 | Permalink | commenti
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venerdì, 18 gennaio 2008
   Punto di partenza per questo giro in MTB è la stazione ferroviaria di Piacenza; l'itinerario si sviluppa per una cinquantina di chilometri tutti in pianura. Dal piazzale della stazione si percorrono a sinistra le vie Roma e Borghetto fino all'omonima porta Borghetto, sulla cinta muraria. Oltre il varco s'inizia un bellissimo percorso verde che porta presso la confluenza del Trebbia nel Po. Con un po' di attenzione si segue la sponda destra del Trebbia fino al maestoso ponte ferroviario. Si passa il Trebbia sul vicino ponte della statale e subito si gira a destra per scendere in un brutto spiazzo. Da là si corre verso la foce del fiume fino ad incontrare l'argine del Po che si segue per 3 km fino alla località Soprarivo. Qui è il punto d'imbarco del transitus padi, attraversamento a barca nel punto del guado di Sigerico. Questo servizio è inserito nel percorso della via Francigena. Contattate Danilo allo 0523 771607: sono garantite accoglienza, ospitalità e gentilezza; se concordate il pranzo, gusterete piatti squisiti. provate, è garantita una bellissima giornata
Dopo l'affascinante guado in barca ci si trova sull'argine sinistro del Po che si segue con piacevolissima pedalata fino a S.Rocco al Porto; da là 8 km di statale riportano al centro di Piacenza.
postato da: violaamore alle ore 19:47 | Permalink | commenti
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venerdì, 18 gennaio 2008


   La partenza è alla stazione di Arquata Scrivia (AL), linee Genova-Milano e Genova-Torino, A7 Genova-Milano uscita Arquata-Vignole. Dal piazzale antistante la stazione si percorre il viale in lieve salita fino al semaforo; a destra per 500 mt. poi si scende a sinistra, direzione val Borbera. Superata Vignole, la strada corre in mezzo ad una campagna lussureggiante fino a Borghetto, bel paese con alcuni pregevoli testimonianze artistiche (7,5km). Poco prima della fine dell'abitato si svolta a sinistra in direzione Garbagna; ora il percorso è affascinante, in una campagna di incantata solitudine. Dopo alcuni chilometri di falsopiano, si prende a salire e in pochi minuti si giunge a una breve galleria che immette alla discesa in picchiata su Garbagna, raggiunta dopo 15,5 km di pedalata. Garbagna è un gioiello della val Grue, con le sue viuzze lastricate dai bei portoni, il castello, i boschi circostanti. In giugno, vi si celebra la sagra della ciliegia (www.vallicuronegrueossona.it/).
Lasciata Garbagna, si segue il fondovalle verso Tortona per 2,6 km e quindi si svolta a destra per Polverosa. La strada è stretta e pianeggiante per il primo tratto, poi s’inerpica con duri strappi fino ad un bivio; si prosegue a destra per Brignano. Il percorso corre con saliscendi sulla costa offrendo panorami incredibili. Sulla sinistra si prende la discesa per Brignano Frascata (circa 24 km). Brignano è un elegante borgo della media val Curone, zona dalla notevole vocazione agricola. Attraversato il torrente, s’inizia la salita per Serra del Monte, tra ampi e panoramici tornanti. Da Serra (27,4 km) si può raggiungere, con una deviazione, l’agriturismo Guardamonte, oasi immersa nel verde (informazioni: raffo.patrizia@libero.it). Da Serra si scende tra dolci colline fino ad incontrare Cecima; il paese, con i suoi edifici romanici e la severa impronta medievale, merita una visita. Raggiungiamo ora il ponte sullo Staffora (31,8 km). Non lo si percorre ma si imbocca a sinistra la stradina asfaltata (segnaletica in legno: cammino del Giubileo) che porta a Salice Terme con leggeri saliscendi, costeggiando il torrente Staffora lungo la sua riva più selvaggia. Giunti a Salice (circa 45 km) si svolta a sinistra in direzione Tortona (58 km) e seguendo la statale 35 dei Giovi si chiude l’anello ad Arquata (84,5 km).
Altre informazioni su valle Staffora ed Oltrepo pavese in generale nel sito
www.cmop.it/

Gli amici di girinbici (

http://girinbici.myblog.it/) hanno percorso il "giro delle quattro valli" come proposto da Transiti e hanno allegato sul loro sito una galleria fotografica dell'itinerario. Cliccate qui per vederla.
postato da: violaamore alle ore 19:21 | Permalink | commenti
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