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lunedì, 20 luglio 2009
                                                                                                   Atac  Il servizio è gestito dall'ATAC, l'azienda di trasporti pubblici. La tessera, ricaricabile, si acquista nelle stazioni Termini, Spagna e Lepanto della metropolitana e costa 10 euro, di cui 5 da usare per girare in bicicletta; la tariffa  è di 50 centesimi ogni mezz'ora. Il servizio è conveniente anche per il turista; visitare Roma in bici è straordinario.

postato da: violaamore alle ore 15:29 | Permalink | commenti
categoria:idee e cultura
venerdì, 29 maggio 2009
  Il comune di Genova ha istituito il Mobike, servizio di noleggio biciclette; ci sono vari punti di parcheggio delle bici nel centro della città e la tessera d'uso del servizio si trova anche nei punti vendita dell'AMT, il servizio di bus urbani. Una particolarità: le bici sono a "pedalata assistita", cioè dotate di un motore elettrico che agevola il pedalare in salita.
postato da: violaamore alle ore 15:11 | Permalink | commenti
categoria:idee e cultura
venerdì, 12 settembre 2008

Salite d'Europa è un interessantissimo sito che cataloga le salite degli stati europei. Il ciclista trova tutti i dati, la lunghezza, la pendenza... Un sito imperdibile. Cliccate qui  per visitarlo.

bici

postato da: violaamore alle ore 13:43 | Permalink | commenti
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lunedì, 01 settembre 2008

Il parco regionale del Beigua si estende nell'omonimo gruppo montuoso sovrastante il mar Ligure. il territorio dell'area protetta interessa diversi comuni delle provincie di Genova e Savona.

I monti Rama, Argentea e Reixa, tutti oltre i 1000 metri, offrono viste incredibili sul mare da un lato e su pianura padana e Alpi dall'altro. Splendide emergenze naturali sono la torbiera del Laione, la morena dell'Argentea, i conglomerati della val Gargassina. Sassello, amena località di villeggiatura, è nota per i tipici amaretti e per la ricchezza silvestre dei suoi boschi. Il territorio del parco è attraversato da una fitta rete di sentieri escursionistici tutti ben segnati

 

alcuni itinerari

il monte Argentea

la val Gargassa

il passo del Faiallo in bici

il monte Reixa

il passo della Gava, a piedi e in MTB

laione

la torbiera del Laione

Per raggiungere il parco del Beigua:

trenitalia linea Genova - Ovada - Acqui, stazioni di Campo ligure - Masone e Rossiglione

linea Genova - Ventimiglia, stazioni di Genova Voltri, Arenzano, Cogoleto e Varazze

autolinee ATP, linea Genova Brignole - Vara Superiore e linea stagionale estiva Genova - Piampaludo 

autolinee ACTS, linee Savona - Sassello, Varazze - Sassello e Varazze - Alpicella

Per informazioni, contattate l'ente parco

postato da: violaamore alle ore 15:07 | Permalink | commenti
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venerdì, 15 febbraio 2008

   Lo sci rappresenta la più criminale forma di aggressione alle montagne; boschi e pendii rovinati da impianti, funivie,  infrastrutture, orribili abitazioni...  E poi lo sciatore, homo consumens per eccellenza, se ne frega della  poesia dei monti, anzi: solitudini e silenzi non c'entrano con le sue becere esibizioni di scarponi e piumini alla moda.  Egli non va a sciare per passione ma per  spendere, consumare e uniformarsi in modo servile alla massa. L'unico motivo per cui i monti sono deturpati è che l'industria dei consumi è riuscita a rendere redditizia anche la neve. In più, molti versanti appenninici sono violentati dalla ferraglia arrugginita di impianti in disuso perché prodotti di un consumismo arcaico: vuoi fare la  figura di andare a sciare sull'Appennino pavese?

Eppure, i gruppi ambientalisti, pronti a discettare su ipotetici (e propagandistici) nemici della natura, sulle piste da sci non hanno idee battagliere.

postato da: violaamore alle ore 19:26 | Permalink | commenti
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lunedì, 11 febbraio 2008

  In Italia un periodo di bel tempo è triste garanzia d'incendio. Senza dubbio la maggior parte dei roghi nella penisola hanno origine dolosa, e non c'è motivo di stupirsene: viviamo (e lo amiamo!)  in  un paese a bassissima coscienza collettiva. L'ambiente riguarda tutta l'umanità; ma purtroppo l'insensibilità si diffonde tra la moltitudine delle persone, i piromani al soldo degli speculatori edilizi c'entrano ben poco. O meglio, agiscono impunemente perché sanno di trovarsi in un contesto civico che della natura se ne frega. Perciò io penso che se si cominciasse a lottare contro i tanti nemici dell'ambiente - chi butta rifiuti in giro, chi va in fuoristrada...- si costruirebbe un sentire civile diffuso, che potrebbe contribuire ad affrontare piaghe come gli incendi da posizioni di maggior forza. 

postato da: violaamore alle ore 19:36 | Permalink | commenti
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sabato, 19 gennaio 2008
Pentema è uno splendido paesino dell'entroterra ligure, incastonato tra le valli Trebbia e Scrivia. Oltre ad essere bello per i suoi tetti arroccati  uno sull'altro, Pentema ha anche una certa fama locale per il suo presepe. Un po' d'anni fa  (cinque? più o meno) una oscena marionetta televisiva ha parlato  di questo presepe nella sua trasmissione; da allora, gli automobilisti hanno scoperto un'altra meta in cui andare a rompere il c...  Nulla di rovinoso, sia chiaro. Ma sappiamo come funziona: già i solerti amministratori hanno asfaltato qualche tratto di sterrata, poi serviranno i parcheggi... In cinque anni non è accaduto  niente di  particolarmente grave, ma in ogni caso: Pentema e tutti i luoghi circostanti sono bellissimi, per turismo, escursioni, giri in bici, ma non visitate il presepe di  Pentema, alla  faccia  anche dei soliti idioti del luogo che blaterano di soldi che arrivano, crescita...
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venerdì, 18 gennaio 2008
 il transitus padi è l'attraversamento del Po in barca, tra Soprarivo, a ovest di Piacenza, e Corte S.Andrea nel lodigiano. La traversata ricalca lo storico guado di Sigerico sulla via Francigena, l'itinerario dei pellegrini tra l'Inghilterra e Roma. Questo percorso ha avuto un ritorno d'interesse con il giubileo del 2000, ma incedibilmente il transitus è ignorato da guide turistiche e siti internet. Noi invece vi consigliamo di organizzare un'escursione in zona e di chiamare Danilo (0523 771607) per concordare un giro sul Po; se poi decidete di rimanere a pranzo da lui... ma provate. L'ospitalità e la cortesia sono straordinarie; indimenticabile.
il castello della pietra a Vobbia (GE) sulla A7 Genova-Milano si esce al casello di Isola del Cantone e si seguono le indicazioni per Vobbia. Dopo un po' appare alla vista l'incredibile mole del castello, arroccato su una torre rocciosa di conglomerato, in un contesto naturale dal fascino mozzafiato. Dalla strada di fondovalle il castello si raggiunge per sentiero in un quarto d'ora di facile cammino; le indicazioni sono evidenti. Il castello è aperto da aprile ad ottobre (sabato 14,30 - 17,30, domenica e festivi 10,30 - 17,30). Tariffe: intero 4 euro, ridotto 3,50, 1 euro l'accesso al torrione con un'emozionante salita. Contattate il numero 010 944175 oppure info@parcoantola.it
i sentieri dell'Alleanza nei nostri giri abbiamo notato diversi itinerari escursionistici contrassegnati da questa sigla. Ci siamo informati e abbiamo scoperto che in tutta Italia ce ne sono molti, interesanti, ben segnalati, in ottimo stato di manutenzione. Guardate quest'indirizzo: http://www.sentieroverde.org/ e non resterete delusi.
 il trenino di Casella i genovesi lo conoscono bene: una ferrovia a scartamento ridotto che percorre 25 km in un'ora, va dal centro città all'entroterra ed è mezzo imprescindibile per gite scolastiche, escursioni, pic nic... Visto che è tanto amato e tutelato, mantiene anche un treno storico che si può prenotare; ah, ovviamente si può caricare la bici. Andate su http://www.ferroviagenovacasella.it/ e trovate tutto: orari, proposte di percorsi...
 il Naviglio grande una via d'acqua di 50 km, tutto pedonale e ciclabile, dal cuore di Milano al Ticino, tra scenari impensabili: ville patrizie, archeologia industriale, campagna silenziosa anche se la metropoli è dietro l'angolo. In più si può anche prenotare la navigazione; esiste ancora un turismo genuino e non massificato. Da vedere anche se non si è milanesi; tra l'altro, le vie d'acqua lombarde formano una rete di straordinario fascino, ideali per la bicicletta. 02 89409971 e www.navigliogrande.mi.it
postato da: violaamore alle ore 21:48 | Permalink | commenti
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